Promessi Sposi
Presente nei capitoli: 31, 35, 36
Padre Felice Casati, uomo di età matura, stimato per il suo spirito di carità e per la sua mansuetudine e fortezza d'animo, viene investito dalla suprema e piena autorità nel triste regno della sofferenza e della morte, dove svolge un apostolato coraggioso e fermo. Con i suoi confratelli cappuccini riordina, sistema con infaticabile attività il lazzaretto, dove prima regnava la confusione e l'indisciplina; è infermiere, confessore, cuciniere, pronto a tutte le più umili mansioni ed al più santo ministero. Al padre Felice il Manzoni pone sulle labbra le parole più alte dello spirito cristiano, le quali aiutano il nostro Renzo ad affrontare ciò che gli riserba la Provvidenza con animo forte. Le ultime parole del padre suscitano un'intensa commozione in tutti e finiscono per armare il poverino contro gli assalti del dubbio atroce, se troverà o no Lucia. Infine si muove a capo della processione, scalzo, tenendo alzata una lunga e pesante croce, a passo lento ma risoluto.